Realizzazione del filmato

Stone owen house, conosciuta dagli abitanti di Rorà come cascina Vernarea, è il luogo ideale per far rivivere storia significativa del nostro Paese e, mai come oggi, importante da ricordare e comprendere.

La comunità di pratica del progetto Gianni si trasferisce, quindi, in questo luogo per tre giornate, incentrando studi, discussioni e attività sul lavoro di Fuller, riferito al problema dell’astioso delatore. 

A differenza, però, del testo scritto dal noto filosofo del diritto, i lavori degli studenti, le riflessioni e gli approfondimenti partiranno da fattispecie ribaltata. Mentre Fuller focalizzava la discussione sul cambiamento da regime totalitario a democrazia, nei nostri lavori si analizzeranno i rischi di un cambiamento da democrazia a totalitarismo.

Da qui l’analisi dei nessi fra l'individualismo e la competizione imperante, che rischiano di erodere il legame sociale e il patto fondatore posti alla base dello stato di diritto. 

Il tema della delazione poi diviene elemento necessario per modificare le relazioni umane fondamentali, al fine di controllare le libertà individuali e giungere così a un sistema di potere sostanzialmente totalitarista tramite il controllo dell'opinione pubblica. 

Gli interventi e le discussioni, pensati in ottica rigorosamente multidisciplinare, analizzeranno in chiave critica i cambiamenti attuali, non soltanto geo-politici, ma anche connaturati alla implementazione dell’intelligenza artificiale e all’utilizzo dei dati che quotidianamente immettiamo sui social network e su piattaforme, anche su richiesta delle amministrazioni.

I lavori e le discussioni saranno oggetto di pubblicazioni nelle pagine che seguono, ma saranno anche la base per la scrittura delle scenografie e realizzazione di filmati, a partire dalla discussione di alcune scene del film di Jean Vigo "Zero in condotta" 1933, riferito alle istituzioni totalitarie.

Il regista Angelo Cretella proseguirà con la sperimentazione del metodo del cinema sociale applicato alla metodologia didattica pensata per studenti universitari e delle secondarie, progetto didattico di ricerca-creazione della comunità di pratica del DIGSPES che ha condotto nel 2023 alla realizzazione del cortometraggio Dans la grotte (film in realtà virtuale -VR- realizzato da Gianluca Abbate e Angelo Cretella, vincitore del premio come miglior Film VR al Festival internazionale cortodorico), per arrivare a nuove esperienze che caratterizzano le giornate di studio a Rorà e che si concluderanno nel Free Mover UPO di CANNES 2025.